Undicesima edizione del contest: Scienza a quiz

Mercoledì 11 aprile, tra le 9.30 e le 12.30, 200 studenti delle quarte classi delle superiori di Trieste si sfideranno a colpi di quiz nell’aula magna dell’Università per conquistare l’undicesima edizione di “Scienza a quiz-Gli enti scientifici a Trieste”, il contest promosso da Lions Club Trieste Host e Leo Club di Trieste in collaborazione con 12 enti scientifici del territorio.

Il Liceo Oberdan con la classe IVC con la loro insegnante la prof.ssa Adelaide Pulvirenti si sono classificati al primo posto.

Domande a risposta multipla, anagrammi, rebus e cruciverba sugli enti, i loro protagonisti e naturalmente il campo in cui operano, questo il succo delle domande su cui si misureranno le classi. Tra i quiz non mancheranno sicuramente i quesiti su Esof 2020, la manifestazione che vedrà Trieste capitale europea delle scienze tra poco più di venti mesi. Obiettivo della competizione, avvicinare i ragazzi delle quarte classi - e quindi vicini al momento di scegliere il percorso di studi universitari - al panorama delle istituzioni scientifiche del territorio.

I team in gara (singole classi o gruppi formati da studenti delle quarte) avranno tre ore per rispondere alla fitta serie di domande a tempo che verteranno sull’ente e non sulle materie scientifiche. In altre parole, dov’è materialmente la sede, quali i nomi eccellenti, quale il campo di ricerca, da quando è attivo in città, e via discorrendo, temi approfonditi dai ragazzi grazie al materiale informativo distribuito dagli istituti di ricerca che hanno aderito all’iniziativa. Ospite d’onore lo scienziato Stefano Fantoni, nella veste di presidente della Fondazione internazionale Trieste, oltre a un discreto numero di ricercatori e scienziati. Al termine della competizione saranno assegnati il primo premio alla classe vincitrice e riconoscimenti alle prime tre scuole classificate. La competizione è aperta a amici, parenti e curiosi, che potranno seguire la gara nella parte riservata al pubblico. Va da sé che smartphone, tablet e pc sono da considerarsi vietatissimi.

(da "Il Piccolo", di Patrizia PIccione)

 

 

Ultima modifica il 10-11-2020