Biblioteca "Claudio Viola"

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Sede: via Paolo Veronese, 1

Orari: il giovedì, dalle ore 9.30 alle ore 13.30

Periodo di chiusura: dall’1 al 20 agosto 2022; festività nazionali

Accesso: utenti interni (prestito, ricerca, servizi di reference); esterni (solo prestito)

Criteri e modalità per il prestito: v. Regolamento Biblioteca

Contatti : camilla.pasqua@oberdants.com, aurelio.cevolotto@oberdants.com, fadecas@alice.it (dott. Fabrizio de Castro, bibliotecario volontario).

La Biblioteca del Liceo Scientifico Guglielmo Oberdan è intitolata al prof. Claudio Viola, preside del Liceo dal 1967 al 1969.

Il patrimonio della Biblioteca ammonta attualmente a circa 13.000 volumi, cui vanno aggiunte diverse centinaia di libri che costituiscono la Sezione storica della biblioteca.

La Sezione correnteha sede in tre sale del I piano, una di sola conservazione, una destinata a dizionari e dvd,una di conservazione e lettura, utilizzata dalla comunità scolastica per attività varie (studio, ricerca, ricevimento, riunioni …). 

Molti libri sono frutto di donazioni (sia di Enti e privati, che di docenti del Liceo). Grazie ad alcuni finanziamenti ministeriali volti a sostenere l’editoria ed a promuovere la lettura e la valorizzazione del patrimonio librario, la Biblioteca ha anche potuto dotarsi negli ultimi anni di numerosi nuovi acquisti che riflettono i diversi indirizzi presenti (tradizionale, delle scienze applicate, sportivo).

A seguito dell’ingresso della Biblioteca nel POLO TSA che fa capo all’Università, e nel Sistema Bibliotecario Giuliano che riunisce 30 biblioteche della città e del Carso (https://bibliotecacivicahortis.it/sistema-bibliotecario-giuliano/), la biblioteca è aperta anche alla comunità locale, seppure nei limiti legati alla sua natura di biblioteca scolastica.

Le raccolte sono state catalogate e schedate nel corso dei decenni da diversi docenti che hanno svolto anche la funzione di bibliotecario. Sono ancora disponibili gli schedari cartacei, sia per titolo-autore che topografici, per una consultazione in loco. Da alcuni anni però le collezioni sono anche oggetto della catalogazione nell’ambito del Servizio bibliotecario nazionale (SBN), mediante il sistema operativo Sebina Open Library, e di una ricollocazione generale secondo la classificazione decimale Dewey. Al momento sono stati catalogati quasi 9000 volumi, reperibili in rete interrogando l’Opac (catalogo on line) all’indirizzo https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do.

La Biblioteca offre supporto allo studio ed alla ricerca a tutti i/le docenti, gli studenti e le studentesse del Liceo ed in alcune fasce orarie è aperta anche alla comunità locale. Da diversi anni è stata inoltre destinataria di Progetti di Alternanza scuola-lavoro, ora PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’Orientamento), nei quali diversi gruppi di studenti e studentesse si sono occupati/e delle azioni di scarto, riordino, inventariazione, etichettatura, acquisendo nozioni elementari di biblioteconomia e soprattutto consapevolezza della vitalità dei libri nella formazione completa della persona.

Infine, è necessario ricordare brevemente la storia del Liceo, per comprendere la natura e l’importanza della Sezione storica. Il Liceo Scientifico GUGLIELMO OBERDAN nacque ufficialmente il 22 novembre 1923 per decreto del re Vittorio Emanuele III. All'atto della fondazione ereditò il patrimonio librario e parte della dotazione didattico-scientifica di quella che sotto l'Austria era stata la CIVICA SCUOLA REALE SUPERIORE. Per un triennio infatti, dopo il passaggio all'amministrazione italiana, la Scuola Reale Superiore era divenuta la SEZIONE FISICO-MATEMATICA dell'Istituto TECNICO COMUNALE GALILEO GALILEI. Molti libri recano ancora i timbri della Scuola Reale (cioè scuola di materie concrete, dal tedesco Realien, “cose concrete, reali, scienze positive”) e dell’Istituto Tecnico Galileo Galilei.

L'intitolazione della scuola a G. Oberdan fu proposta dal Collegio Docenti in onore del famoso concittadino, alunno della Civica Scuola Reale Superiore dal 1869 al 1877.

Il 1° Novembre 1923 il Comune destinò al nuovo liceo l'edificio del colle di San Vito (la sede attuale) costruito già nel 1915 per ospitare il Petrarca, uno dei due ginnasi-licei comunali.

La Biblioteca accoglie pertanto un patrimonio di grande interesse storico, attualmente in attesa di riordino e di collocazione definitiva.

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Ultima modifica il 22-08-2022